Crisi? Parliamone…

15 Febbraio 2012

INVITO AL CONVEGNO

L’ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI TOSCANE:

IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI, DELLE BANCHE E DELLE ASSOCIAZIONI

invito_convegno_viareggio_22_feb_2012

(scarica l’invito!)
MERCOLEDI 22 FEBBRAIO, ORE 17,30 - 19,30

Ci pregiamo di invitarvi questo importante momento di incontro che vede la nostra struttura Tay Miu & Partners impegnata nel dare il proprio contributo per meglio cercare di delineare il “Ruolo del Professionista nel supportare l’accesso al credito delle PMI”

IVA …. Le Compensazioni

13 Gennaio 2012

A partire dal mese di gennaio 2012 è possibile utilizzare in compensazione nel modello F24 il credito Iva generatosi nel corso dell’anno 2011.

A tale proposito riteniamo opportuno riassumere nuovamente i numerosi interventi effettuati dall’Agenzia delle Entrate sull’utilizzo di tali crediti:
1.     Divieto di compensazione di crediti erariali nel modello F24 in presenza di debiti per imposte erariali ed oneri accessori, iscritti a ruolo e scaduti, per importi superiori a Euro 1.500;
2.     Il limite massimo di credito Iva utilizzabile in F24 è rimasto fermo a € 516.456,90 (un milione per i subappaltatori con oltre l’80% di operazioni in reverse charge);
3.     L’utilizzo del credito Iva è vincolato dal superamento del test di operatività per l’anno 2011. Non possono, inoltre, procedere all’utilizzo del credito le società che in ogni esercizio del triennio 2009-2010-2011 hanno dichiarato (dichiareranno per l’anno 2011) una perdita fiscale. Ricordiamo infatti che tali società, se non sono in possesso per l’anno 2012 di una delle situazioni esimenti previste, saranno soggette alla nuova normativa prevista per le società di comodo che prevede, tra le altre misure, l’applicazione dell’Ires al 38% e, appunto, il divieto di utilizzo del credito Iva maturato.

In presenza di una sola delle situazioni sopra citate, non è possibile procedere all’utilizzo del credito Iva 2011.

Si ricordano, poi, le modalità operative di utilizzo del credito nel caso in cui non vi siano i suddetti vincoli inibitori imposti dalla normativa:
1.     Compensazioni di credito Iva per importi complessivi inferiori ad Euro 10.000: è possibile procedere da subito alla presentazione telematica (anche con Home banking) dei modelli F24;
2.     Compensazioni di credito Iva per importi complessivi superiori ad Euro 10.000 ed inferiori ad Euro 15.000: si applicano le regole previste per gli importi fino ad Euro 10.000. Per compensare gli ulteriori 5.000 Euro è necessario presentare telematicamente la dichiarazione Iva per l’anno 2011. Sarà possibile utilizzare il credito (anche con Home banking) dal sedicesimo giorno successivo al mese in cui la dichiarazione è stata inviata;
3.     Compensazioni di credito Iva per importi complessivi superiori ad Euro 15.000: è necessario presentare telematicamente la dichiarazione Iva per l’anno 2011 contenente il Visto di Conformità apposto da un professionista abilitato. Sarà possibile utilizzare il credito dal sedicesimo giorno successivo al mese in cui la dichiarazione è stata inviata presentando i modelli F24 attraverso il canale Entratel.

L’obbligo della PEC

17 Novembre 2011

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OBBLIGO DELLA PEC

Tutte le società entro il 29 novembre 2011 sono tenute a comunicare al registro delle Imprese il proprio indirizzo di posta elettronica certificata.

Cos’e’ la PEC

La PEC è una innovazione che consente di superare le “debolezze” della posta elettronica ordinaria e può essere utilizzata tutte le volte in cui è necessario avere la prova dell’invio e della consegna di un documento digitale.

In questo senso si può dire che, utilizzando la pec, si ottengono gli stessi effetti giuridici che derivano dall’uso di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Inoltre la PEC presenta ulteriori vantaggi:

1) il destinatario ha la certezza della casella mittente;

2) è possibile provare che la comunicazione riguardava proprio un determinato documento;

3) le trasmissioni avvengono in tempo quasi reale, in assoluta riservatezza e con la certezza che il contenuto è immodificabile.

Come si attiva

Per attivare una casella PEC è necessario rivolgersi ad uno dei Gestori autorizzati che sono in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento. In genere tutti i gestori internet gestiscono questo servizio.

I Gestori di PEC sono iscritti in un apposito elenco pubblico tenuto da DigitPA.

Come e chi a comunicare la PEC

Le società di nuova costituzione dal 2009 sono obbligate a dare comunicazione del proprio indirizzo Pec al registro delle imprese al momento della iscrizione.

Le società già iscritte che ancora non hanno provveduto a comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica hanno tempo fino al 29 novembre 2011 per mettersi in regola. La comunicazione è esente da diritti di segreteria ed imposta di bollo e richiede l’espletamento di una pratica telematica, che sarà addebitata come pratica ordinaria in CCIAA secondo le nostre consuete tariffe professionali.

Tutti i nostri Clienti saranno contattati a breve dal nostro staff per soddisfare ogni vostro dubbio e per fornire la necessaria assistenza.


IVA AL 21%

16 Settembre 2011

In relazione al comunicato inviato nella giornata di ieri, informiamo che la nuova aliquota Iva del 21% entrerà in vigore a decorrere dalla giornata di domani, 17 settembre 2011.

Tay Miu & Parteners è a disposizione per eventuali chiarimenti in merito.

Sul nostro sito tutti i chiarimenti (Comunicato 16 09 2011).

dall’Esperto Risponde

1 Settembre 2011
L’Esperto risponde
22.8.2011

- Contribuenti minori, minimi e regimi contabili - PER I GIOVANI REGIME VALIDO ANCHE PIU’ DI 5 ANNI

Sono un geometra (anni 34, nato nel maggio 1977) dipendente di un’impresa edile da maggio 2002.Il 20 aprile 2007 mi sono iscritto all’albo dei geometri per svolgere anche la libera professione. Nel 2007 non ho percepito alcun guadagno. Nel 2008 ho emesso sei ricevute per prestazioni occasionali per un importo di circa 2.000 euro. Il 1° luglio 2009 (aderendo al regime dei minimi) ho aperto la partita Iva fatturando circa 3.200 euro. Nel 2010 ho fatturato circa 8.200 euro. Con questa situazione, vorrei sapere se, a partire dal 1° gennaio 2012, potrei fruire del nuovo regime agevolato del 5% per i successivi quattro anni.

F. A. - ACRI
—–
Il lettore potrà beneficiare del nuovo regime dei minimi fino al 2013. Dal prossimo anno, il nuovo regime dei minimi è applicabile anche oltre il quarto periodo di imposta successivo a quello di inizio dell’attività, ma non oltre il periodo di imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età (articolo 27, comma 1, ultimo periodo, decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111). Si potrà perciò rimanere nel regime dei minimi oltre i cinque anni fino al compimento del 35° anno di età. Il lettore, che ha iniziato l’attività nel 2009, se avrà ancora i requisiti per applicare il regime dei minimi, potrà fruire del nuovo regime per gli anni 2012 e 2013. È escluso che possa applicare il nuovo regime anche nel 2014, in quanto nel 2012 compirà 35 anni. Il nuovo regime in vigore dal 2012 sarà “super scontato”, con l’imposta sostitutiva che si ridurrà al 5 per cento, ma saranno poche le persone fisiche che lo potranno applicare. Dal prossimo anno scomparirà perciò il vecchio regime, di cui all’articolo 1, commi da 96 a 117, legge 244/2007, con il forfait del 20 per cento, e sarà introdotto quello nuovo con un’imposta forfetaria del 5% sul reddito dichiarato. Potranno fruire del nuovo regime le persone fisiche, i giovani o coloro che perdono il lavoro, e potranno applicarlo per l’anno in cui l’attività è iniziata e per i quattro successivi. Sono interessate esclusivamente le persone fisiche: a) che intraprendono un’attività d’impresa, arte o professione; b) che l’hanno intrapresa dopo il 31 dicembre 2007.

Tay Miu al 3FUSE2011!!!

13 Maggio 2011

Tay Miu & Partners è sponsor ufficiale del 3FUSE2011!!!

3 FUSE - Facebook Users Sailing Event 2011

Golfo dei Poeti (Spezia)

Dopo il successo delle prime 2 edizioni (32 barche e 250 partecipanti nel 2010) il FUSE giunge alla terza edizione.
Week end di vela in mare e di divertimento in banchina.
Con aperitivi, buffet, musica, stand, veleggiata, regata, ecc.

QUESTA E’ LA PAGINA DELL’EVENTO:
http://www.facebook.com/event.php?eid=111683162181914&index=1

Tay Miu CUP

…da questa edizione l’equipaggio più organizzato sarà premiato con la Tay Miu CUP, un bellissimo orologio solare che impreziosirà la barca che ospiterà l’equipaggio meglio organizzato!

Interventi di garanzia e di contributi in conto interessi a favore delle PMI con sede legale e/o operativa nei comuni interessati dall’alluvione di fine 2009

3 Marzo 2010

Scade il 31 maggio 2010, il bando che prevede interventi di garanzia a costo zero su un finanziamento bancario ed un contributo in conto interessi a favore delle PMI. In particolare:
Soggetti beneficiari: PMI con sede legale e/o operativa nei comuni interessati dall’evento alluvionali, che abbiano subito danni a beni di proprietà e di terzi destinati all’attività d’impresa e che abbiano presentato la relativa segnalazione al comune. Sono ammessi all’agevolazione tutti i settori di attività economica, escluso coloro che esercitano le seguenti attività:
05.10 – Estrazione di  antracite;
05.20 – Estrazione di lignite;
08.92.0 – Estrazione di torba;
19.1 – Fabbricazione di prodotti di Cokeria.

Oggetto del contributo:
·         garanzia su finanziamenti bancari a fronte di spese per il ripristino o la ricostruzione dei beni danneggiati o distrutti;
·         contributo in conto interessi, che consenta di abbattere completamente l’interesse sul finanziamento di cui al punto precedente,.

Spese ammesse:
lavori di ripristino degli immobili adibiti ad attività produttiva, ivi compresi gli edifici destinati ad uso ufficio, le aree attrezzate e gli impianti fissi in genere;
ripristino mediante riparazione o riacquisto di macchinari, attrezzature, arredi e automezzi;
ricostituzione delle scorte danneggiate o distrutte (materie prima, prodotti finiti e semilavorati limitatamente al valore del relativo materiale);
ripristino dei beni danneggiati/distrutti di proprietà di terzi detenuti a titolo di noleggio, leasing (in questo caso il contributo è concesso nella forma del c/canoni), comodato o di contratto di riparazione, revisione o di altro titolo legittimo di possesso.

Misura della garanzia: fino all’80% dell’importo del finanziamento con un importo massimo garantito di € 1.500.000,00

Costo della Garanzia: GRATUITA.

Interventi di garanzia a prima richiesta fino all’80% a favore delle imprese extra agricole – BPLajatico

3 Marzo 2010

Soggetti beneficiari: PMI, già esistenti o start up, classificate come extra agricole. Tali aziende devono inoltre essere clienti di filiali toscane di BPLajatico.

Operazioni garantibili: finanziamenti erogati sotto qualunque forma.

Spese ammesse:
Investimenti (la prevalenza degli acquisti deve essere di prodotti da imprese toscane);
Copertura del fabbisogno di capitale circolante connesso all’investimento (max 49% della spesa complessiva).

Misura della garanzia: fino all’80% del finanziamento ammissibili

Importo massimo garantito:
Se a prima richiesta: €1.000.000,00
Se a prima richiesta per operazioni su start up: €500.000,00
Se sussidiaria: €2.000.000,00

Costo della Garanzia:
2,45% una ed una sola volta, sull’importo del finanziamento nel caso di garanzia a prima richiesta;
1,95% una ed una sola volta, sull’importo del finanziamento nel caso di garanzia sussidiaria, elevato al 2,20% per finanziamenti chirografari.

Banche convenzionate: Banca Popolare di Lajatico

Interventi di garanzia a prima richiesta fino all’80% a favore delle imprese extra agricole – BCC Cambiano

3 Marzo 2010

Soggetti beneficiari: PMI, già esistenti o start up, classificate come extra agricole. Tali aziende devono inoltre essere clienti di filiali toscane di BCC Cambiano.

Operazioni garantibili: finanziamenti erogati sotto qualunque forma.

Spese ammesse:
Investimenti (la prevalenza degli acquisti deve essere di prodotti da imprese toscane);
Copertura del fabbisogno di capitale circolante connesso all’investimento (max 49% della spesa complessiva).

Misura della garanzia: fino all’80% del finanziamento ammissibili

Importo massimo garantito:
Se a prima richiesta: €1.000.000,00
Se a prima richiesta per operazioni su start up: €500.000,00
Se sussidiaria: €2.000.000,00

Costo della Garanzia:
2,45% una ed una sola volta, sull’importo del finanziamento nel caso di garanzia a prima richiesta;
1,95% una ed una sola volta, sull’importo del finanziamento nel caso di garanzia sussidiaria, elevato al 2,20% per finanziamenti chirografari.

Banche convenzionate: Banca di Credito Cooperativo di Cambiano.

Contributo a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze specializzate a favore delle PMI

17 Febbraio 2010

Scade il 31 marzo il bando che prevede contributi a fondo perduto fino ad un massimo del 60% sul programma d’investimento ammesso a favore delle PMI industriali, artigiane e servizi alla produzione per il sostegno a progetti d’investimento innovativi e per l’acquisizione di servizi di consulenza qualificati che non si configurino come costi imputabili ad attività gi gestione corrente dell’impresa.

In aggiunta al fondo perduto, per una spesa ammessa superiore a 100.000,00 euro, è previsto un ulteriore finanziamento a tasso zero nella misura massima del 25% dell’investimento ammissibile da restituire in massimo 24 mesi.

I soggetti beneficiari sono:
-         Micro, piccola e media imprese con sede in tutto il territorio della Regione Toscana;
-         Consorzi, società consortili e cooperative con sede in tutto il territorio della Regione Toscana;

Per ogni progetto l’investimento minimo preventivabile varia in relazione alle dimensioni dell’impresa, come segue:

-         Microimpresa: 7,5 mila euro;
-         Piccola impresa: 12,5 mila euro;
-         Media impresa: 20 mila euro;
-         Consorzi ed ATI/RTI: 35 mila euro;

In particolare le spese ammesse riguardano:

Spese di consulenza a supporto dell’innovazione tecnologica di prodotto e processo (ricerche di mercato per nuovi prodotti, tracciabilità della proprietà intellettuale, previsione delle vendite, test di concetti di prodotto, disegno e calcolo, modellazione, simulazione, metodi di design for, prototipazione, prove tecniche, test, servizi di gestione della proprietà intellettuale, ricerca tecnico-scientifica a contratto)
Spese di consulenza a supporto del cambiamento organizzativo (analisi e mappatura dei processi organizzativi, ridisegno dei processi organizzativi, supporto all’implementazione degli stessi, change management, implementazione dei nuovi asset organizzativi volti all’ottimizzazione della struttura finanziaria ed all’efficienza della gestione del credito)
Spese di consulenza per il miglioramento dell’efficienza delle operazioni produttive (miglioramento efficienza operativa, ottimizzazione logistica, produzione snella, eccellenza nella produzione, gestione della catena di fornitura)
Spese di consulenza per la certificazione avanzata (Certificazioni iso 14001, Emas, Ecolabel, SA8000, integrazione tra Salute, Sicurezza, Qualità ed Ambiente, certificazioni avanzate di notevole rilevanza innovativa con un impatto in termini di capacità competitive delle imprese con riferimento a specifici settori)
Temporary Management (servizi di supporto all’innovazione organizzativa mediante gestione temporanea d’impresa)
Spese di consulenza a supporto dell’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati (studi di fattibilità per joint venture, IDE, accordi commerciali e previsioni delle vendite, per accordi produttivi e di approvvigionamento, analisi d’investimento, studi legali e contrattuali, consulenza strategica e commerciale)
Spese di consulenza a supporto delle innovazioni nella gestione delle relazioni con i clienti (implementazione di software CRM, del sistema di loyalty/fidelizzazione e di comunicazione e brand, supporto alla multicanalità, analisi e definizione della struttura, dimensione ed organizzazione della struttura commerciale, analisi della clientela ed indicazioni per la gestione del portafoglio clienti)